Istanti immensi

Ci sono momenti in cui il tempo diventa pi? denso, scivola addosso come colla e nella sua lentezza tutto sembra dilatarsi, diventare infinito e immenso. Mentre sono qui, in macchina con te, i miei sensi sono tesi, impegnati a registrare ogni colore, ogni suono che fa colonna sonora a questo istante. Ogni battito.

Bum, bum, bum.

Mi ci sono annullato completamente dentro.

Seduto al buio al tuo fianco non sono altro che i miei sentimenti per te. Non c’? nient’altro. ? tutto ci? che mi rende vivo, non so nemmeno se i polmoni stanno ancora cercando aria. In lontananza, dietro a colline appena accennate, che sembrano errori, piccole imprecisioni di un bambino che vuole disegnare una retta, nel nero del cielo, si accendono luci colorate. Esplodono e ci illuminano lo sguardo. Il tempo non ? mai stato cos? strano. Credo di sapere perch? ? cos? denso. Perch? lo riempi con tutte le cose che amo di te: gli occhi, la voce, i tuoi due anni in pi?, il tuo giocare, tutte le cose che mi insegni sul mondo, la geografia e il senso dell’orientamento che io non avr? mai, il tuo raccontarti e aiutarmi a non rimanere in? silenzio. ? un controsenso, ma ? tutto cos? fermo che mi sembra di andare velocissimo perch? non capisco come un istante possa racchiudere tutte queste cose. Le mie emozioni. I miei pensieri. I fuochi d’artificio. Te. ? un istante, lo pensi ed ? gi? finito, ha un limite che ti basta allungare un braccio e lo hai superato, e invece no. ? immenso. Un altro scoppio nel cielo. ? un altro istante che inizia e io ci vivo dentro esattamente come nel precedente. Mi sento cos? bene. Stiamo parlando e vorrei che non te ne andassi anche se so che nel giro di qualche secondo la tua mano stringer? la maniglia della portiera per aprirla. In questi secondi in quanti altri istanti immensi potr? vivere? Ti vorrei baciare. Per la prima volta, qui, sotto le luci lontani dei fuochi, in questo silenzio, in questo buio, in questa auto, proprio qui, in questo momento, io mi avvicinerei ad occhi chiusi e ti bacerei come non ho mai fatto prima d’ora. Non mi lasci nemmeno il tempo di immaginare il timido tragitto delle mie labbra verso le tue che scendi dalla mia auto e sali sulla tua. Quando vedi che non metto in moto abbassi il finestrino per chiedermi perch?. Ti dico che voglio vedere i fuochi fino alla fine. Finch? continueranno ad illuminarmi mi sentir? parte di quell’istante pieno di pace. Facciamo qualche battuta sul fatto che mia mamma ? a casa ad aspettarmi per giocare a carte, che io sono un po’ terrone e conosco un sacco di giochi che tu non ha mai sentito nominare e che dovr? insegnarti, e poi te ne vai. Se fossimo stati in un film mi avresti invitato a scendere dalla mia auto e sotto il gran finale dei fuochi d’artificio mi avresti regalato quel bacio. Ma questa ? la realt? e non ne sono deluso. Ho capito che la vita non d? mai troppo alla volta, ? un viaggio pieno di piccole conquiste. Ora, mentre guardo le ultime luci rischiarare il cielo, so che per oggi ho gi? ricevuto abbastanza. Una serata tranquilla con una persona che mi fa sentire bene. Non so quante volte, nei miei giorni di solitudine, l’ho desiderato. Non so quante persone vorrebbero essere al mio posto. Forse Federica e Giulia, che da una qualche nuvola lass?, nella loro noia mortale, stanno guardando anche me. Perci? grazie per tutto questo. ? un istante che non dimenticher?.

LEGGI ANCHE...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *